Tutti i dintorni Dintorni · Borghi

Palinuro e Grotta Azzurra

Il borgo marinaro di Capo Palinuro e la sua Grotta Azzurra, a circa 10 km da Casa di Ciro e Gigi: una giornata tra mito, grotte marine e passeggiate sul promontorio.

circa 10 km da Casa di Ciro e Gigiin auto o via mare
Interno di una grotta marina con pareti di roccia scura e muschiosa, acqua verde-azzurra e un'ampia apertura ad arco sul mare e sul cielo rosato del tramonto
Palinuro e Grotta Azzurra — Rinomata località costiera a circa 10 km, celebre per il promontorio di Capo Palinuro e le sue affascinanti cavità marine, tra cui la spettacolare Grotta Azzurra dai riflessi turchesi.

A circa 10 chilometri da Marina di Camerota, Palinuro è una delle località costiere più conosciute del Cilento. Frazione del comune di Centola, deve la sua fama al promontorio di Capo Palinuro, una lunga sporgenza di roccia calcarea che si spinge nel mare ed è scavata da decine di grotte marine. Tra tutte, la più celebre è la Grotta Azzurra, famosa per i riflessi turchesi che la luce accende sull'acqua.

Il mito del nocchiero di Enea

Il nome del borgo arriva dalla letteratura. Nell'Eneide Virgilio racconta di Palinuro, il timoniere della nave di Enea, che vinto dal sonno cade in mare e raggiunge a nuoto queste coste, dove trova la morte. Il poeta immagina che il luogo porterà per sempre il suo nome, ed è proprio così: il capo e il paese sono ancora oggi legati alla sua figura, e la leggenda accompagna chiunque percorra questo tratto di costa.

Le grotte di Capo Palinuro

La roccia del promontorio, modellata nel tempo dal mare, ospita un insieme di cavità che si visitano soprattutto in barca. La Grotta Azzurra è la tappa principale: la luce del sole filtra sott'acqua e tinge l'interno della grotta di un azzurro intenso, che cambia tonalità con il passare delle ore ed è più vivo nella luce del pomeriggio. Le escursioni lungo il capo toccano di solito anche altre grotte, come quella del Sangue, così chiamata per il colore rossastro delle sue pareti, e permettono di ammirare dal mare le scogliere che dalla terraferma restano nascoste.

Le barche partono dal porto di Palinuro e, nella bella stagione, il giro delle grotte è una delle attività più richieste della zona: conviene informarsi direttamente in loco sulle partenze.

Il borgo e i dintorni

Oltre al mare, Palinuro offre un centro vivace e passeggiate panoramiche. Sul promontorio si trova il faro di Capo Palinuro, punto di riferimento per i naviganti, e i sentieri che salgono tra la macchia mediterranea regalano viste ampie sul golfo. Sulle rocce del capo cresce la Primula palinuri, una specie endemica diventata il simbolo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Poco più a sud, verso la foce del fiume Mingardo, si trova l'Arco Naturale, una grande arcata di roccia affacciata sulla spiaggia, che vale una breve deviazione.

Una giornata da Casa di Ciro e Gigi

Da Casa di Ciro e Gigi Palinuro dista circa 10 chilometri: si raggiunge in auto lungo la strada costiera oppure via mare, costeggiando un litorale ricco di cale e grotte. È una meta ideale per una giornata intera: mattina in barca alle grotte, pranzo in paese, pomeriggio sul promontorio. Nei mesi estivi gli ospiti dispongono anche di un posto auto riservato e gratuito sotto casa, dal 15 giugno al 15 settembre per partire e rientrare senza pensieri.

Consigli pratici

  • Distanza: Circa 10 km da Casa di Ciro e Gigi.
  • Come arrivare: In auto lungo la strada costiera, oppure via mare.
  • Quando andare: Da maggio a ottobre per le grotte; il pomeriggio per i colori più intensi della Grotta Azzurra.
  • Da sapere: Le grotte si visitano in barca dal porto di Palinuro: informatevi in loco su partenze e condizioni del mare.